Zls: prima riunione della Consulta permanente

Zls: prima riunione della Consulta permanente

TOSCANA – Entra nel vivo con la prima riunione della Consulta permanente convocata presso la sede della presidenza della Regione l’operatività della Zona logistica semplificata. Nel luglio scorso si è insediato il Comitato di indirizzo della Zls, organismo creato per portare vantaggi alle imprese dei territori coinvolti, semplificare le procedure amministrative e a favorire lo sviluppo economico nelle aree portuali, retroportuali, produttive, aeroportuali, logistiche e interportuali.

Il presidente della Regione e l’assessore all’economia e al turismo hanno sottolineato come la grande partecipazione alla riunione di questa mattina sia la conferma della validità della scelta di istituire la Consulta. Questa infatti è concepita come uno spazio di confronto permanente, di partecipazione, pienamente aderente al progetto iniziale della Zls toscana, che affianca il lavoro del Comitato di indirizzo, per valorizzare le strutture della logistica principale e favorire così la reindustrializzazione dei territori.

La Consulta è composta da tutte le amministrazioni territoriali nonché dai principali attori sociali: organizzazioni sindacali, associazioni di categoria regionali e di settore con l’obiettivo di garantire che ogni avanzamento dell’operato della Zona logistica semplificata (Zls) sia frutto di un processo partecipativo ampio e condiviso, capace di valorizzare le competenze e le istanze della comunità economica interessata.

Durante la seduta odierna il Comitato di indirizzo ha approvato il Piano di lavoro orientato a favorire le condizioni di accesso alle infrastrutture, alle prestazioni e ai servizi offerti nell’ambito della Zls e al contempo la promozione sistematica delle aree di riferimento verso i potenziali investitori internazionali. A questo proposito sarà attivato un collegamento con il sistema regionale “Invest in Tuscany” che funziona da interlocutore per le azione nazionali e internazionali che vogliono investire sul nostro territorio.

Condividi questo articolo

Lascia un commento