Dopo sei mesi di isolamento, la Provincia annuncia il senso unico alternato per le auto. Per il ripristino totale e il ritorno dei mezzi pubblici bisognerà attendere giugno.

COLLESALVETTI – Una frazione spezzata in due e una comunità che attende risposte da oltre sei mesi. La chiusura della Strada Provinciale 6 a Parrana San Martino, scattata d’urgenza lo scorso 25 settembre a causa delle gravi criticità strutturali del ponte sul Botro Caldo (km 3+200), resta il nodo critico della viabilità nel comune di Collesalvetti.
Il cronoprogramma della riapertura
La Provincia di Livorno ha tracciato il percorso per uscire dall’impasse. L’obiettivo fissato è la riapertura a senso unico alternato, regolata da barriere New Jersey, entro la fine di aprile. Esiste tuttavia la possibilità concreta di anticipare l’accesso ai veicoli leggeri intorno al 20 aprile, qualora i tempi tecnici del cantiere lo consentano. In parallelo, è prevista una riapertura parziale anche sulla strada bianca adiacente per alleggerire il flusso.
Il nodo trasporti: pesanti e bus fermi fino a giugno
Nonostante lo sblocco per le auto, il disagio resterà pesante per chi usufruisce dei mezzi pubblici e per il comparto logistico. Il divieto di transito per bus e mezzi pesanti rimarrà in vigore fino al completamento definitivo dei lavori, previsto per il mese di giugno. Una tempistica che continua a preoccupare i residenti, costretti da mesi a lunghi bypass lungo la SRT 206 “Pisana-Livornese” e la SP 4 “Via delle Sorgenti” per raggiungere Livorno.

Le reazioni e la politica
Il caso è approdato in Consiglio Provinciale tramite un’interrogazione del consigliere Massimo Giannellini (Lega), che ha sollecitato il Presidente della Provincia su tempi certi e garanzie per la sicurezza. Se da un lato la chiusura immediata di settembre è stata un atto dovuto per l’incolumità pubblica – come confermato dal Consiglio di Frazione locale – dall’altro i residenti lamentano un isolamento che ha ormai superato i livelli di guardia.
L’amministrazione provinciale assicura il massimo sforzo per rispettare la scadenza di aprile e restituire, seppur parzialmente, la circolazione a un territorio stremato dai disagi logistici.
