Il rigassificatore non si sposta da Piombino (per ora)

Il rigassificatore non si sposta da Piombino (per ora)

Il rigassificatore non si sposta (per ora) da Piombino. La risposta ai dubbi è arrivata dal salotto di Bruno Vespa a Saturnia. Dice il ministro Gilberto Pichetto Fratin che la presenza della nave dovrà essere prorogata. La ragione? Non c’è una soluzione alternativa pronta. Il ministro tuttavia parla di un percorso da attuare nei prossimi mesi.

Della vicenda ha parlato anche il presidente della Regione Eugenio Giani. Che ha confermato i contatti con il ministro e ha annunciato che ci sarà un nuovo tavolo di confronto istituzionale per affrontare il tema delle compensazioni.

Argomento che aveva sottolineato anche nella nostra intervista di pochi giorni fa (guarda in diretta i telegiornali di oggi, 21 febbraio).

Se appare evidente la volontà del Governo di non trasferire la nave (per ora), restano i dubbi sulla procedura per farlo. Perché l’autorizzazione scadrà in estate e serve una proroga formale.

Un primo emendamento in questa direzione è stato presentato, poi fermato e accantonato pochi giorni fa (leggi qui). Per Giani tutto questo è il segnale di una certa difficoltà a decidere. In ogni caso, commenta ancora, senza compensazioni, il confronto non può avvenire. Intanto, il rigassificatore non si sposta comunque.

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Fonte: Telegranducato News

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