Cani e gatti, le cure costano sempre di più

Curare i nostri amati cani e gatti costa sempre di più. Negli ultimi nove anni la spesa veterinaria è praticamente raddoppiata: dai 642 milioni di euro del 2016 si è saliti a 1,2 miliardi nel 2024.

Un dato davvero notevole tenendo di conto che nello stesso periodo non si sarebbe registrato un incremento rilevante del numero degli animali da compagnia che, secondo l’ISTAT, oggi sono 22,5 milioni e sono presenti in una famiglia italiana su quattro.

Ma cosa pesa maggiormente sui bilanci delle famiglie? Secondo i dati elaborati dalla ragioneria generale dello Stato ad incidere di più sono farmaci e visite.

Proprio i medicinali sono il nodo più problematico: a parità di principio attivo, quelli veterinari costano molto di più di quelli per uso umano.

Pensate che un antibiotico o un diuretico per animali può arrivare a costare anche tre o quattro volte di più.

Il motivo? I prezzi dei farmaci veterinari sono liberi e non negoziati da Aifa (agenzia italiana del farmaco), a differenza di quelli umani.

Si tratta di un aspetto che necessita sicuramente di provvedimenti specifici perchè la liberazione dei prezzi introdotta nel lontano 1992 non ha portato benefici. Rendere sostenibile la cura dei nostri animali è, per molti, un obbiettivo importante. Un tema che, anche per questo, è entrato nei radar del Governo che sta valutando interventi mirati.

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