Riserva Monti Livornesi: bene la nuova segnaletica, ma è un traguardo targato anche Lega

COLLESALVETTI –20 Gennaio 2026 – Il potenziamento della segnaletica sui sentieri della Riserva, annunciato dall’assessore Susini, è per la Lega di Collesalvetti un atto atteso e doveroso, frutto di una battaglia politica iniziata nel 2019. Laura Petreccia (Segretario) e Vito Capogna (Vicesegretario) rivendicano con forza il percorso che ha portato a questo risultato.
Un impegno che parte da lontano
Non si tratta di un evento fortuito, ma del coronamento di un impegno costante. Grazie alla sinergia tra i Comuni di Collesalvetti, Livorno, Rosignano e l’Unione delle Colline Metallifere – unita ai fondi della Regione Toscana e alla consulenza tecnica del CAI (Club Alpino Italiano) – la rete sentieristica riceve finalmente l’attenzione che merita.

Il “promemoria” di Vito Capogna
“Risultato ottimo, ma non dimentichiamo la cronologia,” dichiara Capogna. “La Lega ha lavorato duramente con atti in Regione e nei Consigli Comunali di Livorno e Collesalvetti. Dal 2019 ad oggi abbiamo presentato interrogazioni chiave per la riqualificazione dell’Ippovia e del Cammino di Santa Giulia, partecipando a ogni tavolo tecnico.”
I numeri della battaglia (2019-2025):
Settembre 2019: Prima interrogazione sull’Ippovia.
2020/2021: Delibere e atti per la riqualificazione dei sentieri e il Cammino di Santa Giulia.
2022/2023: Presenza costante ai tavoli regionali per il turismo integrato.
Aprile 2025: Ultima interrogazione sui flussi turistici e il coinvolgimento del territorio.
Turismo DOP: Collesalvetti non deve più restare a guardare
Laura Petreccia alza il tiro sulla visione futura: “Il nostro territorio ha una vocazione naturale per un turismo DOP che unisca borghi, sentieri e produzioni vitivinicole. È inaccettabile che Collesalvetti sia ancora esclusa dai circuiti dei crocieristi che sbarcano a Livorno.”
La stoccata finale:
“Chi vive il territorio subisce il disagio di vedere migliaia di turisti passare senza alcuna ricaduta locale. Chiediamo risposte concrete e meno attese: la valorizzazione dei nostri borghi e delle nostre frazioni non può più essere rimandata.”
