Livorno: i “Guardiani del mare” a lavoro nei fossi. Recuperati scooter rubato e relitti.

Proseguono a pieno ritmo le attività del progetto “Guardiani del mare”, promosso dall’Osservatorio Marittimo e Subacqueo di Livorno (O.Mar.Sub.). Il Nucleo Sommozzatori — da anni in prima linea nella mappatura dei fondali, nella ricerca e nella Protezione Civile — ha inaugurato il 2026 con una serie di interventi mirati alla pulizia e al decoro urbano.

In una città in forte espansione, tra il cantiere del Nuovo Porto e i progetti di riqualificazione della Fortezza, resta critica la situazione dei canali storici del quartiere Venezia. Come sottolineato dal Presidente del Nucleo, l’O.T.S. Omar Alex Melani, le condizioni dei fossi sono ancora preoccupanti: scalandroni invasi dai rifiuti e detriti sui fondali che ostacolano la navigazione, compromettendo sia il passaggio dei battelli turistici sia le gare remiere come la Coppa Barontini.

I primi interventi dell’anno

In questa prima settimana di gennaio, gli operatori subacquei hanno già effettuato operazioni complesse, portando a galla:

• Un’imbarcazione affondata;

• Diverse biciclette;

• Uno scooter 400.

Proprio il recupero dello scooter ha portato a una scoperta significativa: a seguito dell’intervento della Polizia Municipale, allertata dall’Osservatorio come da protocollo, il mezzo è risultato rubato due anni fa. Una volta rintracciato il proprietario, si è proceduto alle pratiche per lo smaltimento.

Un impegno per il futuro della città

Il lavoro è però solo all’inizio. Melani ha infatti annunciato che nella giornata odierna riprendono le operazioni di rimozione di altri scafi e motocicli sommersi.

Ci attende un periodo di attività lungo e faticoso”, ha dichiarato il Presidente, “ma è un impegno necessario per restituire dignità ai nostri canali storici e per accogliere degnamente i turisti, offrendo loro il volto migliore di Livorno

A breve aggiornamenti dei nuovi recuperi…..

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