Centinaia di persone hanno partecipato al rave illegale nella notte del 4 gennaio 2026.
Polemiche e indignazione per i disagi causati ai residenti.

MORTAIOLO – 4 Gennaio 2026 – La notte più lunga di inizio anno -file di auto e furgoni disseminati nei campi – giovani e appassionati di techno, l’hanno passata presso la frazione di Mortaiolo. Un rave party illegale che apre l’anno con una scia di polemiche, ma con l’arrivo delle forze dell’ordine già dall’alba di stamattina, in diverse centinaia di persone hanno iniziato a lasciare l’area, forse provati dal freddo tagliente che si è abbattuto su Collesalvetti.
Rave party nella notte, musica techno a tutto volume e centinaia di giovani: l’intervento delle forze dell’ordine
Le prime segnalazioni alle forze dell’ordine da una residente F.B. , sono arrivate nella notte del 4, quando la musica è partita e avrebbe raggiunto livelli assordanti. Gli occupanti hanno fatto accesso all’area forzando gli ingressi poderali.
F.B: “Il baccano non è passato inosservato ai residenti della zona, mi sono subito attivata con le chiamate e segnalazioni al nucleo dei carabinieri di Collesalvetti. La festa è finita attorno alle 4 della mattina, quando sul posto sono giunte le forze dell’ordine’“.
Sul posto è intervenuta sia la Polizia di Stato che la Digos e i Carabinieri che hanno identificato circa 80 persone e hanno vigilato dall’esterno che non si verificassero disordini. Non si sa se a causa del freddo sono stati accesi diversi roghi.
Anche la scorsa estate fu organizzato un rave party e così e nel 2022 si verificò un rave abusivo: in tutti i casi i rave e la musica assordante andarono avanti per ore provocando diversi disagi ai residenti.
“Moltissimi i giovani che nella notte si sono ritrovati sotto il viadotto della Fi-Pi-Li, vicino allo Scolmatore”
La frazione interessata è Mortaiolo nel comune di Collesalvetti. Ce lo conferma Federico Falossi, direttore della Tenuta Lorenese Frescobaldi, giunto sul posto.




E’ successo nella notte tra sabato 3 e domenica 4 Gennaio e l’evento ha visto la partecipazione di centinaia di giovani.
Girava, probabilmente, da giorni attraverso i social l’invito a prendere parte ad una festa improvvisata lungo l’argine dello Scolmatore, dove sono accorse molte auto e furgoni che hanno attraversato e invaso i terreni poderali.
Centinaia i giovani che nella notte si sono ritrovati sotto il viadotto e hanno dato vita ad un ‘rave’ abusivo in piena regola all’insegna della musica techno a tutto volume.
Le indagini si concentrano sull’individuazione degli organizzatori dell’evento che potrebbero rispondere di occupazione di suolo pubblico e disturbo della quiete pubblica. Dal canto loro invece, i partecipanti potrebbero incorrere in sanzioni amministrative.
Sul posto si sono portate proprietari dei terreni e il direttore della Tenuta Lorenese Frescobaldi: Federico Falossi per quanto riguarda la situazione dei vigneti della Frescobaldi:
Ci sono un paio di furgoni sotto il viadotto della Fi Pi Li, credo che sono quelli con le attrezzature per la musica.
“Andrebbero sequestrate” secondo la normativa. Un’auto è stata sequestrata perché il conducente guidava senza patente.
Ma i nostri terreni sono stati solo marginalmente interessati, piuttosto sono passato da strade poderali che in questo periodo sono impraticabili per la troppa umidità”
Sotto il viadotto della FI-Pi-Li sono rimaste alcune auto, gli occupanti staranno smaltendo gli effetti delle sostanze
Infatti le condizioni meteo, il buio, non conoscere il luogo e il terreno fangoso hanno reso difficoltoso il transito dei mezzi. Ci vengono segnalate auto impantanate o finite in un fosso, in arrivo un trattore del podere interessato a tirarle fuori.


Immediate le polemiche politiche.
Per Lega Collesalvetti <<Alle promesse di riqualificazione scritte sul programma elettorale, stanno purtroppo seguendo non solo rave abusivi in quella che è diventata una piazza di spaccio permanente e di criminalità>>. <<Il rave illegale nella notte – aggiunge il segretario di Lega Collesalvetti Laura Petreccia – certifica l’incapacità del Comune di garantire legalità e sicurezza in quella che una volta era una zona tranquilla della città di Collesalvetti>>.
Aggiunge Vito Capogna, referente per la Sicurezza di Lega Collesalvetti: <<Oramai da anni Collesalvetti si è trasformata in una piazza di spaccio, di criminalità e rapine che tengono in ostaggio i residenti. Sono cronaca recente le rapine alle Poste e Istituti Finanziari>>.
Approfondimento aspetti legali e normativi
Articolo 633-bis c.p. (Decreto Rave Party): Introdotto per punire l’invasione di terreni o edifici altrui per raduni musicali con più di 50 persone, se da ciò deriva un pericolo concreto per la salute pubblica o l’incolumità pubblica (es. mancato rispetto di norme su stupefacenti, igiene, sicurezza).
Sanzioni: Reclusione da 3 a 6 anni e multa da 1.000 a 10.000 euro per gli organizzatori/promotori; pene ridotte per i partecipanti.
Fonte: Immagini di F.B.