Rush finale per le liste dei candidati alla Regione

Rush finale per le liste dei candidati alla Regione

Siamo al rush finale per la composizione delle liste dei candidati al Consiglio regionale. Entro sabato, ad un mese ormai dalle elezioni, vanno consegnate ufficialmente. Solo a quel punto comincerà una campagna elettorale “corta”, almeno rispetto a tante occasioni del passato. Un po’ per l’estate, un po’ per i ritardi con cui sono stati formalizzati i nomi degli aspiranti presidenti, la competizione è ancora blanda.

Inoltre, per le Regionali (a differenza che per le politiche), l’interesse di solito è minore e l’affluenza, ovunque, non è alta.

Ci sarà un rinnovamento profondo

Il Consiglio regionale uscente, che inevitabilmente sarà rivoluzionato, contava 22 membri del Pd, 2 di Italia Viva. Quattro erano i consiglieri della Lega, sette di Fratelli d’Italia, uno di Forza Italia. Nel campo largo adesso ci sono anche i 5 Stelle (una consigliera) e Alleanza Verdi e Sinistra (una consigliera). Due consiglieri del Gruppo Misto invece stavano con l’opposizione.

Difficile al momento ipotizzare chi resterà qui dopo il 13 ottobre. Alla coalizione che vince, la legge elettorale toscana assegna il 60% dei seggi (con delle eccezioni sia nel caso di risultato molto basso o viceversa molto alto). Se vince il Centrosinistra di Giani, la ripartizione potrebbe penalizzare il Pd rispetto ad oggi (assegnando un numero minore di consiglieri). Se vince il Centrodestra di Tomasi, con gli equilibri delle ultime elezioni, la parte del leone la farebbe Fratelli d’Italia.

Rush finale anche per i candidati alla presidenza

Ci sono anche altri candidati naturalmente: di certo sarà presente la sinistra di Bundu. Non ci saranno invece i civici di Del Ghingaro. Si sono presentati ai giornalisti anche altri candidati, vedremo però cosa accadrà al momento della chiusura delle liste.

Lunedì, con il costituzionalista Emanuele Rossi, spiegheremo il meccanismo della legge elettorale. Che, unica in Italia, prevede anche la possibilità del ballottaggio se nessun candidato supera il 40% dei voti al primo turno.

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