Comunicato stampa

Livorno, 11 luglio 2025 —19.45
Il centro a-sociale “Refugio” si prepara a un’altra notte di feste incontrollate. Un evento che, come sempre, si svolgerà senza alcun rispetto delle regole e nella totale indifferenza delle autorità competenti.
All’interno di questo spazio, che ricordiamo essere un fondo di proprietà comunale occupato abusivamente da anni, si vendono alcolici e droghe, anche a minorenni, in un contesto di totale anarchia e pericolosità.
L’evento in programma è completamente privo di: autorizzazione della Questura, nullaosta del Comune di Livorno e permessi sanitari da parte della ASL.
Nonostante queste gravi irregolarità, le Istituzioni continuano a voltarsi dall’altra parte, dimostrando una evidente compiacenza politica nei confronti di chi gestisce abusivamente il Refugio.
A Livorno il malcostume è diffuso anche nelle Istituzioni, e ne vediamo esempi anche recentissimi. Ecco perché la lotta all’illegalità parte proprio dal contrasto a queste forme di complicità.
È inaccettabile che uno spazio pubblico venga trasformato in un luogo di illegalità e degrado, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e la serenità dei residenti.
Chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione comunale di chiarire pubblicamente perché si permetta, ancora una volta, un simile scempio in un immobile di proprietà pubblica. E soprattutto, di spiegare ai livornesi quali interessi politici si celino dietro questa tolleranza.
La legalità non può essere a geometria variabile, né può valere solo per alcuni. La salute, la sicurezza e il rispetto delle regole devono valere per tutti, senza eccezioni e senza zone franche.
Alessandro Perini
Consigliere Comunale e Provinciale — Fratelli d’Italia Livorno