di Laura Petreccia
La dichiarazione di ‘stato di emergenza nazionale’ per la Toscana, chiesta dal presidente Eugenio Giani al Governo, va in stand by alcuni giorni .

FIRENZE – 17 marzo 2025 – La richiesta dello stato di emergenza nazionale per la Toscana dovrà attendere.causa arrivo di altre perturbazioni.
Sono previste altre perturbazioni, tra due o tre giorni. Prima di allora bisogna vedere i prossimi esiti per non dover rifare il lavoro di valutazione dei danni e degli interventi ma gli enti e i sindaci “possono stare tranquilli perché il ministro della Protezione civile ha firmato la mobilitazione nazionale e comunque possono operare con le somme urgenze”.
Superata l’allerta rossa, si contano i danni e si lavora per pulire da acqua e fango case e strade ripristinando anche la viabilità ed i collegamenti nei luoghi rimasti isolate da frane e smottamenti “Per una stima dei danni – ha detto Ciciliano della Protezione Civile – è presto, mentre si deve assolutamente intervenire sulla gestione ordinaria del territorio, troppo spesso dimenticata”.
Lunedi riaprono le scuole, ad Empoli due licei resteranno chiusi per allagamento e le idrovore di AVR hanno lavorato sulla superstrada Firenze Pisa Livorno per liberare l’acqua che ha allagato le carreggiate nel tratto Lavoria Vicarello rimasto chiuso al traffico.
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