
VIAREGGIO – Cinzia Dal Pino, va agli arresti domiciliari e braccialetto elettronico dopo che inizialmente era stata tradotta al carcere don Bosco di Pisa da parte della Polizia per omicidio volontario.
Il Gip di Lucca ha accolto la ragione dell’avvocato difensore che ha dimostrato essere la cliente “specchiata” nella sua fedina penale e che ha agito di impulso, istintivamente con altra volontà poi non realizzatasi.
Il fatto è avvenuto domenica sera a Viareggio, la donna dopo una serata con le proprie amiche in un ristorante di Viareggio, si avvia alla propria autovettura.
Ma una volta entrata in auto, un uomo, Said Malkoun, 47 anni, apre lo sportello laterale, minacciando la donna, le porta via la borsa, messa sul sedile e si allontanana dalla ventura
La reazione della donna è istintiva. Con l’auto lo insegue con l’intenzione di recuperare la sua borsa.
Dopo pochi minuti lo raggiunge, l’uomo cade sul marciapiede, la donna gli sale sopra con la vettura, per quattro volte fino a che lo uccide. A questo punto Cinzia Dal Pino ritorna al ristorante per restituire l’ombrello prestato e poi torna a casa. La mattina successiva viene fermsta presso la sua abitazione dalls Polizia. Le telecamere di sorveglianza hanno potuto fare emergere quanto avvenuto nella notte.
https://www.facebook.com/share/v/hGfbgGMXCs6PrUcR/
Condividi questo articolo