Trattori, blocchi anche a Grosseto. E l’Europa ci ripensa

Trattori, blocchi anche a Grosseto. E l’Europa ci ripensa

L’Europa ci ripensa, almeno un po’. La presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen dice che “gli agricoltori meritano di essere ascoltati”. E nella seduta plenaria del Parlamento europeo annuncia che proporrà il ritiro della norma sui pesticidi. E’ una di quelle più controverse e contestate dal cosiddetto popolo dei trattori.

Che nel frattempo continua a confluire intorno a Roma. Ce ne sono già migliaia. E la protesta non è solo lì. Nella nostra regione, dopo le lunghe code di trattori di lunedì in Valdichiana e lungo l’Aurelia, i trattori hanno rallentato la circolazione nel grossetano. Ci sono state code per una decina di chilometri, la marcia lenta verso la Capitale ha creato molti disagi al traffico locale.

Chissà se le notizie da Strasburgo (dove il presidio dei trattori ha bloccato l’Europarlamento) riusciranno a stemperare le tensioni. Perché la presidente Von der Leyen ha anche parlato di nuovi incentivi pubblici per l’agricoltura che vadano oltre la restituzione della perdita subita. La sua idea è quella di una etichetta premium.

All’esterno del palazzo, è intervenuto anche il leader della protesta. “E’ un primo punto a favore delle nostre proposte, siamo sulla strada giusta. Ma la nostra protesta va avanti. Noi vogliamo i fatti. Chiediamo l’annullamento di tutti i patti bilaterali con Paesi extra Ue che ci stanno uccidendo”. La situazione insomma resta complessa, ma qualche passo avanti nella trattativa c’è stato. E l’Europa ci ripensa anche perché, considerazione fin troppo ovvia, le elezioni europee sono sempre più vicine e il popolo dei trattori può orientare una parte dell’opinione pubblica.

Un servizio è nei nostri telegiornali di oggi 6 febbraio.

Fonte: Telegranducato news

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