Brigitte Bardot ha fatto conoscere e resa famosa Saint-Tropez, diventata un luogo esclusivo e di lusso sfrenato. Ma qualcosa sta sfuggendo di mano ed ecco l’intervento della sindaca di Saint-Tropez

Di «racket» e «estorsione» ha addirittura parlato la sindaca di Saint Tropez Sylvie Siri, che ha deciso di far tappezzare ristoranti e bar della città con gli adesivi “Signal Conso”, una iniziativa dell’Ufficio di repressione delle frodi che consente ai consumatori, tramite uso di un volgare ma efficace QR Code, di segnalare eventuali abusi. Il fatto è che si sta esagerando.
Sul lusso, l’esclusività, i miliardari, le star, le feste a cinque e più stelle, Saint Tropez e attigua baia di Pamplonne hanno costruito la loro reputazione fin dai tempi di Brigitte Bardot, che lì continua a risiedere.

Commercianti, abitanti e governanti hanno sempre teorizzato che la clientela e i servizi extralusso fanno parte del Dna – e dell’economia – dei luoghi.Le cose stanno però sfuggendo di mano. Da qualche settimana è la pratica ormai sistematizzata dello “screening” preventivo dei clienti a essere sotto accusa.