Scavalco ferroviario proseguono i lavori per il collegamento tra il porto di Livorno e l’Interporto di Guasticce. Giani: “Opera fondamentale”

L’opera, 27 milioni di euro di cui 20 finanziati dalla Regione, consentirà di eliminare le interferenze sulla linea Tirrenica e velocizzare il trasporto merci

Redazione 02 – 07 – 2023

Il cantiere per la realizzazione dello scavalco ferroviario di Livorno

Scavalco ferroviario, proseguono i lavori per il collegamento tra il porto di Livorno e l’Interporto di Guasticce. Giani: “Opera fondamentale”

Un chilometro e mezzo, su binario unico, per collegare l’area portuale di Livorno e l’Interporto di Guasticce, scavalcando la linea Tirrenica Pisa-Grosseto con un viadotto metallico costituito da 14 campate per uno sviluppo di 350metri. È questa l’infrastruttura da 27 milioni di euro, di cui 20 finanziati dalla Regione, che consentirà di velocizzare il trasporto merci e connettersi, anche in previsione della realizzazione della Darsena Europa, al il Corridoio TEN-T Scandinavo – Mediterraneo. Ed è oggi venerdì 7 aprile che è stato inaugurato il cantiere di avvio lavori per la realizzazione dello  Scavalco ferroviario di Livorno, opera che sarà ultimata nel primo semestre del 2024 per essere attivo entro la fine dello stesso anno. Si tratta di realizzare uno scavalco della linea tirrenica con binario unico, a 30 km all’ora, che permetterà appunto di scavalcare il nodo di Calambrone e, passando sotto la Fipili, di collegare in modo diretto porto e interporto

Si tratta di un’opera importante per la città di Livorno, la Toscana e anche per l’intera Italia. Una volta terminato, lo scavalco permetterà di avere un collegamento ferroviario diretto, riservato ai treni merci, tra il porto di Livorno e l’interporto di Guasticce. Grazie a questa linea di appena un chilometro mezzo, che taglia una delle zone industriali di Livorno, l’area portuale della città sarà collegata con l’interporto Vespucci che sorge nel retrocittà. Ne beneficierà, in prospettiva, la nuova darsena Europa e l’intera attività portuale. Lo sviluppo della Toscana passa anche dalla realizzazione di infrastrutture come questa.

Si tratta di un’opera importante sulla quale la regione investe 20,2 milioni di euro su un costo complessivo di 27. Ed è importante  perché è un’opera che va inquadrata in una strategia complessiva che prevede la realizzazione della darsena Europa nel porto di Livorno su cui hanno investito 200 milioni di euro e la realizzazione del bypass di Pisa e il collegamento diretto Collesalvetti-Vada due opere che tirano insieme quasi mezzo miliardo di euro. E insieme a questi i lavori in corso di Rfi per 450 milioni di euro e per la rifilatura di 40 km di gallerie la cosiddetta Pc80. La strategia, una volta realizzati, prevede che il porto di Livorno sarà davvero un hub che potrà accogliere semi i rimorchi e mega container e in piena linea scandinavo mediterranea, dal porto di Livorno arrivare fino al Nord Europa senza rottura di carico e quindi senza soluzione di continuità. Un’opera di valorizzazione per il porto di Livorno e di tutta la Toscana di straordinaria importanza. 

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