La disubbidienza di Padre Georg il primo giorno esiliato dal Vaticano.

Padre Georg, lo sfregio a Papa Francesco: “Il primo giorno di lavoro…”

01 LUG 2023

Non era mai successo finora che un arcivescovo, segretario di un pontefice di cui è esecutore testamentario, appena congedato da prefetto della Casa pontificia, venga allontanato dal Vaticano senza alcun incarico. I media tedeschi l’hanno definito “l’apice dell’umiliazione” al quale padre Georg Gänswein, però, ha risposto con la disubbidienza. L’ex segretario personale di Benedetto XVI non si è infatti presentato a Friburgo, la città della Foresta Nera dove da oggi avrebbe dovuto scontare l’esilio. Lo attendeva un appartamento solitamente riservato al rettore del seminario all’interno del Collegio Borromeo, ma padre George ha preferito fermarsi 190 chilometri prima, a Bregenz, capoluogo austriaco del Vorarlberg, sul lago di Costanza. Rivela Repubblica che qui, nel pomeriggio, ordinerà sacerdote il diacono Marton Héray, ospite della famiglia spirituale “Das Werk”. A organizzare la funzione, nella parrocchia del Sacro Cuore, il gruppo conservatore cattolico tedesco da sempre vicino a Joseph Ratzinger, pubblicamente schierato contro le riforme e aperture della Chiesa di  Francesco.

Fonte: Libero

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