Una situazione surreale a Rostov occupata

Rostov occupata: “Una situazione surreale”
I mercenari di Wagner  provano a rassicurare la popolazione: “Andrà tutto bene”.

24 giugno 2023

È una “situazione surreale” quella che sta vivendo la popolazione a Rostov-sul-Don, la città meridionale della Russia vicina al confine con l’Ucraina dove i mercenari del gruppo Wagner hanno preso il controllo dei siti militari, dopo la chiamata all’insurrezione lanciata dal loro leader Evgheni Prigozhin.

“Parte della città sta vivendo una vita normale, i negozi e i bar sono aperti, la gente fa la spesa e c’è chi al supermercato ha visto anche i Wagner in coda a fare acquisti; l’altra metà della città, invece, dove si trova la sede strategica del distretto militare meridionale, gli edifici del ministero dell’Interno, dell’Fsb e dell’amministrazione comunale, è più controllata e in parte bloccata”.

La cosa surreale, racconta uno dei testimoni, “è che si vedono uomini armati di mitragliatrice in macchina, accanto a gente seduta tranquillamente a bere il caffé al bar”.
Uno snodo nevralgico
Rostov è sede di uno dei centri di comando militare nevralgici per la logistica e le operazioni dell’esercito russo in Ucraina. Il problema che gli abitanti locali sentono di più è che per via del piano ‘Fortezza’, scattato già ieri sera e che ha messo in stato di massima allerta le forze dell’ordine e di sicurezza, non si può entrare e uscire dalla città. “Si sono formati grandi ingorghi e la gente non dorme da ieri sera per monitorare la situazione”, riferisce un altro testimone.

Fonte: AGI

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