Sabato 24 Giugno 2023 — 15:15

Il cartellone è costituito in buona parte da concerti cameristici di tipologia tradizionale con programmi classici del grande repertorio musicale strumentale e operistico dal Barocco ai giorni nostri. L’offerta si completa con la presenza di brani in prima rappresentazione assoluta, scritti da compositori italiani e stranieri under 35
L’Associazione Amici della Musica di Livorno, alla presenza dell’assessore alla Cultura Simone Lenzi ha presentato presenta la Tredicesima Edizione del Livorno Music Festival, realizzato con il sostegno del Comune di Livorno e del Conservatorio Statale di Musica “P. Mascagni” e con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Fondazione Livorno e di Castagneto Banca 1910 (clicca sulla clip bianca sopra il titolo per consultare l’elenco e il programma di tutte le master classes in programma).
Molte le collaborazioni: Fondazione Piaggio, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Mascagni Festival, Contempoartensemble e il patrocinio della Provincia di Livorno e dell’Autorità di Sistema Portuale MTS.
Si ringraziano: Scorpio Pubblicità, Gianni Cuccuini, Rotary Club Livorno e Menicagli Pianoforti.
Dal 17 agosto al 7 settembre 2023 il Livorno Music Festival realizza il record dei numeri rispetto a tutte le passate edizioni, oltre 20 concerti in alcuni dei luoghi culturalmente più significativi del patrimonio storico e artistico della città di Livorno e 27 corsi estivi di alto perfezionamento strumentale e interpretazione musicale, favorendo la promozione di scambi culturali internazionali e la formazione di giovani musicisti di ogni età e nazionalità.
Le parole del direttore artistico Vittorio Ceccanti: “Da livornese sono felice e orgoglioso, a nome dell’Associazione Amici della Musica di Livorno, di presentare la tredicesima edizione del Livorno Music Festival, la più grande dalla sua fondazione, che porta il festival tra i primi posti in Europa per numero di corsi di perfezionamento e opportunità concertistiche per i musicisti di talento, con un calendario di eventi e di artisti di altissimo profilo internazionale. L’attenzione per le nuove generazioni è da sempre la principale missione del Festival. Garantire ai giovani la combinazione tra un’esperienza formativa di altissimo livello e quella concertistica professionale con artisti altamente qualificati, inserendoli nel programma dei concerti in formazioni cameristiche, è uno straordinario stimolo di crescita umana e musicale e crea una vera e propria “bottega della musica”.
Tra le novità di quest’anno si sottolineano l’ingresso di Castagneto Banca 1910 tra i sostenitori del Festival, l’utilizzo della Sala Cappiello della Fondazione Livorno come ulteriore sede dei corsi, la collaborazione con il Mascagni Festival per uno dei concerti del cartellone, il recupero di alcuni luoghi come il Mercato Centrale e il Cisternino come sedi dei concerti, luoghi il cui utilizzo era stato sospeso a causa delle direttive conseguenti all’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto.
I 27 corsi di perfezionamento si svolgeranno come da tanti anni a Palazzo Gherardesca, sede del Conservatorio Statale di Musica “P. Mascagni”, in Fortezza Vecchia e per la prima volta nella sala Cappiello della Fondazione Livorno e saranno tenuti da 33 concertisti di fama internazionale, prime parti delle orchestre del Teatro alla Scala di Milano, della Sinfonica di Amburgo, del Concertgebouw di Amsterdam, dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Sinfonica Nazionale della RAI e docenti delle più prestigiose università europee come l’Escuela Superior de Música Reina Sofia di Madrid, il Conservatorio Superiore di Parigi, le Hochschule für Musik di Basilea, di Stoccarda e di Mannheim, l’Università di Vienna, il Conservatorio di Lugano, il Conservatorio di Maastricht, l’Accademia di Musica e Teatro di Monaco, l’Accademia Perosi di Biella, il Conservatorio Cherubini di Firenze e quattro docenti del Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni”.
Il Festival quest’anno coinvolge anche un maggior numero di presenze di artisti e giovani talenti. Tra i nuovi arrivi ci saranno Boris Belkin, uno dei più grandi violinisti di oggi, Giovanni Sollima, il violoncellista siciliano che è anche il compositore italiano le cui opere sono le più eseguite al mondo e musicista che riscuote consensi di intere platee di giovani, Maurizio Baglini, tra i maggiori pianisti italiani e docente del Conservatorio Mascagni, Adriano Del Sal, chitarrista di fama internazionale, Manuela Custer, soprano che vanta presenze con i più importanti ruoli operistici nei grandi teatri, Gabriele Geminiani, primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Federico Mondelci, uno dei maggiori saxofonisti e caposcuola del saxofono in Italia.
Questi grandi artisti saranno presenti sia nel programma dei concerti, sia nel cartellone dei corsi di perfezionamento insieme ai tanti altri che tornano a Livorno dopo lo scorso anno: i pianisti Alexander Romanovsky e Alessandro Deljavan, i violinisti Marco Rizzi, Pavel Berman e Eva Bindere, i violisti Danilo Rossi e Anna Serova, i chitarristi Lorenzo Micheli e Andrea Dieci, il Quartetto Klimt, i flautisti Andrea Manco e Jürgen Franz, i clarinettisti Calogero Palermo, Fabrizio Meloni e Giovanni Riccucci, il fagottista Paolo Carlini, la soprano Patrizia Ciofi, il direttore d’orchestra, arrangiatore e violista Roberto Molinelli, il compositore Federico Gardella, il saxofonista Valerio Barbieri e i percussionisti Claudio Romano e Jonathan Faralli.
Gli assistenti al corso di composizione saranno i soprani Felicita Brusoni e Elena Tereshchenko, e 3 stud
